Tra i feed di Gnome planet è apparso questo post. Il tipo ha svilupatto un hack per nautilus in modo da spostare la barra di navigazione accanto alle icone e unificare i pulsanti termina e aggiorna.
Di sicuro non mi crederete ma avevo avuto un'idea simile in passato... anzi la mia era meglio articolata. Stavo preparando un mockup ma poi non l'ho più finito. Dopo aver visto quel post mi sono deciso a finirlo e a farvi vedere tutti i miglioramenti di Nautilus che mi sono venuti in mente:
bene ecco le caratteristiche modificate:
-Barra degli indirizzi a fianco dei pulsanti. Ho usato quella testuale ma le singole "branch" del path sono cliccabili per puntare direttamente a quella posizione. Ho cosi unificato le 2 barre e tolto il pulsantino di commutazione.
-Anche io ho unito i pulsanti termina e aggiorna in quanto l'utilizzo di uno esclude l'altro(piu o meno ma per quello che di solito serve è cosi): normalmente appare aggiorna, quando si sta aprendo una cartella e nautilus sta caricando il contenuto è abilitato termina.
-Ho tolto il testo sotto le icone descrittivo(ma quello è già possibile farlo tramite apposita opzione tra le preferenze)
-Ho unificato come in firefox la freccetta che va verso il basso vicino ai pulsanti "Indietro e Avanti" che mostra la cronologia
-Se è visibile la barra delle schede(con relativa opzione tra le preferenze "mostra sempre") c'è il pulsante per creare una nuova scheda.
-La sidebar: posso inserire quanti contenuti voglio(ho separato le voci risorse e segnalibri) con relativa maniglia per l'altezza e per chiudere la sezione voluta. Se si chiude l'ultima rimasta essa non scompare ma nasconde la sidebar automaticamente.
-Barra dello zoom in basso a sinistra
-Aggiunte in basso due combobox: una serve per il tipo di visualizzazione(attualmente è in alto vicino allo zoom) e l'altra serve per la disposizione degli oggetti. Non penso sia un problema codificarle in quanto sono state aggiunte anche su Gimp e GEdit.
Caratteristiche aggiuntive:
-Quando si digita qualcosa(attualmente seleziona il primo oggetto corrispondente al criterio di ricerca). Io vorrei che invece si attivasse proprio un filtro facendo scomparire gli oggetti non corrispondenti e lasciando quelli richiesti. Questa ricerca dovrebbe in primis supportare i pattern con i caratteri jolly(* e ?) e in caso estendere la funzionalità alle regular expression.
Quando il filtro è attivo si dovrebbe segnalare con un'icona apposita, non so dove, tipo in alto a destra o cambiare l'icona della scheda. La casellina di testo che attualmente compare dovrebbe rimanere li fissa a filtro attivo, con un tasto di chiusura per rimuoverlo(il filtro e la casellina ovviamente).
-Inoltre per quanto riguarda la sidebar perchè non mettere un componente che fa vedere, invece le informazioni del file: tipo, dimensione, ultimi accessi, ultime modifiche e permessi.
-Ultima cosa ma comunque fondamentale: aggiungere un decente "organizzatore di toolbar"! Sono stufo di rimettere a mano il pulsante nuova scheda nella toolbar attuale ad ogni aggiornamento di versione e mettere di default quel cavolo di "apri il terminale qui"
Che ne dite?
Una considerazione... mentre facevo il mockup e avevo finito di sistemare le barre mi sono detto: "Oh mio dio è uguale ad un web browser(il mio firefox, ma anche gli altri sono estremamente simili)!" In effetti è vero ma sempre di un browser stiamo parlando anche se naviga nel nostro pc. Quindi non penso sia una cattiva idea se Natuilus copiasse quella parte di interfaccia che attualmente è più usabile semplice e compatta nei suoi cugini Web Browser.
martedì 21 luglio 2009
Gnome Nautilus Random Ideas
mercoledì 24 giugno 2009
Conky, hddtemp e altre varie
Torno a scrivere di informatica dopo parecchio tempo(e nel momento più innappropriato visto che domani ho un esame) ma negli ultimi tempi ho smanettato poco.
Quello che vi presenterò oggi è Conky un potentissimo programma che farà sminuire qualsiasi applet(dekslet, plasmoide, ecc...) in fatto di monitor del vostro sistema.
E' leggerissimo e iperconfigurabile... ma è una rogna nera nel fatto della configurazione per questo non l ho usato prima.
Questo è il risultato delle configurazioni che ho adottato io(più o meno copiate da un utente sul forum di Archlinux, cui ringrazio)
Bello no?
Una volta installato il programma(pacman -S conky o equivalente) verrò generato(o se non c'è createlo) il suo file di configurazione .conkyrc che vi sarà piazzato nella home(quelli con il punto davanti sono file nascosti)
Per farlo partire automaticamente all'avvio andiamo su Sistema->Preferenze->Applicazioni d'avvio aggiungiamo un nuovo programma. Nome: Conky; Comando: conky. Fatto.
Ora passiamo al file di configurazione.(Tralascio la parte introduttiva del file che sono tutti commenti=righe che iniziano per #)
Ecco il mio:
# OPZIONI
use_xft yes
background yes
xftfont terminus:size=10
xftalpha 1
update_interval 1.0
total_run_times 0
own_window yes
own_window_transparent yes
own_window_type normal
own_window_hints undecorated,sticky,skip_taskbar,skip_pager,below
double_buffer yes
draw_shades no
draw_outline no
draw_borders no
draw_graph_borders no
no_buffers no
cpu_avg_samples 2
#net_avg_samples 2
#override_utf8_locale yes
# COLORI
#default_color white
#default_shade_color white
#default_outline_color grey
color0 white
color1 grey
color2 729FCF
color3 ed2424
# POSIZIONE
alignment bottom_left
gap_x 15
gap_y 60
TEXT
${color2}${font Droid Sans:size=12}SISTEMA${font} ${color1}$hr
${color1}Kernel: ${color0}$sysname ${color1}${alignr}Versione: ${color0}$kernel
${color1}Architettura: ${color0}$machine ${color1}${alignr}Hostname: ${color0}$nodename
${color1}Uptime:${color0} $uptime ${alignr}$user_names
${color2}${font Droid Sans:size=12}TEMPERATURE${font} ${color1}$hr
${color0}/dev/sda: +${hddtemp /dev/sda}°C ${alignr}Nvidia: +${execi 30 nvidia-settings -q GPUCoreTemp | awk '/Attribute/ {print $4}'}0°C
${color2}${font Droid Sans:size=12}PROCESSI${font} ${color1}$hr
${color1}Core0: ${color0}${cpu cpu0}% - ${freq_g 0}GHz ${alignr}${color1}Core1: ${color0}${cpu cpu1}% - ${freq_G 1}GHz
${color0}${cpugraph cpu0 30,120 000000 000000} ${alignr}${cpugraph cpu1 30,120 000000 000000}
${color1}Processo ${alignc}PID CPU% MEM%
${color0}${top name 1} ${alignc}${top pid 1} ${top cpu 1} ${top mem 1}
${color0}${top name 2} ${alignc}${top pid 2} ${top cpu 2} ${top mem 2}
${color0}${top name 3} ${alignc}${top pid 3} ${top cpu 3} ${top mem 3}
${color2}${font Droid Sans:size=12}MEMORIA${font} ${color1}$hr
${color0}RAM (${memperc}% Use): $mem/$memmax $membar
${color0}Swap (${swapperc}% Use): $swap/$swapmax $swapbar
${color2}${font Droid Sans:size=12}PARTIZIONI${font} ${color1}$hr
${color1}root ${color0}(${fs_free_perc /}% Free): ${color0}${fs_used /}${color0}/${color0}${fs_size /} ${color0}${fs_bar /}
${color1}home ${color0}(${fs_free_perc /home}% Free): ${color0}${fs_used /home}${color0}/${color0}${fs_size /home} ${color0}${fs_bar /home}
${color1}winz ${color0}(${fs_free_perc /home/akel/winz}% Free): ${color0}${fs_used /home/akel/winz}${color0}/${color0}${fs_size /home/akel/winz} ${color0}${fs_bar /home/akel/winz}
${color2}${font Droid Sans:size=12}ETH0${font} ${color1}$hr
${color1}IP: ${color0}${addr eth0} ${alignr}${color1}Gateway: ${color0}${gw_ip}
${color1}Down: ${color0}${downspeedf eth0} ${color1}kB/s ${alignr}${color1}Up: ${color0}${upspeedf eth0} ${color1}kB/s
${if_running rhythmbox}${color2}${font Droid Sans:size=12}MUSICA${font} ${color1}$hr
${scroll 40 ${exec /usr/bin/rhythmbox-client --no-start --no-present --print-playing|cut -b -99}}$endif
E' un po' lunga fare la descrizione di tutte le opzioni, di cui alcune sono autoesplicative. Unica nota è cpu_avg_sample che ho impostato a 2 perche ho un dual core.
Unica cosa non funzionante è la temperatura dell'hard disk. Installiamoci allora hddtemp(pacman -S hddtemp o equivalente). Ma? Perche continua a non misurarmi questa temperatura?
Risposta: hddtemp necessita di essere richiamato da un utente root... allora come facciamo? Dobbiamo modificare il file /etc/sudoers con questa riga:
vostro_nome_utente ALL=NOPASSWD: /usr/sbin/hddtemp
Ma appena sento parlare del file sudoers.... sudo.... passatemi la battutaccia ma è possibile modificare questo file solo con il comando visudo che lo apre con l'editor vi.
Date quindi da root il comando visudo. Ora datemi retta per cercare di fare meno danni possibili.
-Scorrete il puntatore fino in fondo al file
-Premete il tasto 'i'
-Date un invio giusto per separare una riga
-Scrivete facendo molta attenzione la riga sopracitata(cambiate ovviamente con il vostro nome utente)
-Premete il tasto esc
-Digitate: ":wq" senza le virgolette
-Date invio e asciugatevi il sudore...
Al prossimo riavvio vi godrete conky al 100%
venerdì 5 giugno 2009
Italia - Degradato il grado di libertà di stampa
Da quando ebbi deciso di fare questo blog avrei deciso di discutere univocamente cose itinerenti al mondo dell'informatica. Con questo articolo faccio un'eccezione perche è una cosa veramente scandalosa.
In uno studio che censisce i gradi di libertà della stampa, l'Italia è stata degradata da "Paese Libero" a "Paese Parzialmente Libero"!
Io non ho parole per commentare questo fatto. E ovviamente nemmeno i tg ne hanno... infatti nessuno che lo avesse detto...
L'articolo in questione apparso sul sito del sole 24 ore spiega meglio e cita le fonti.
lunedì 25 maggio 2009
Windows 7 Beta: Rinnova la licenza o ti spengo il pc!
Tempo fa avevo scaricato la iso ufficiale di Windows 7 Beta dal sito della Microsoft... La davano con una licenza fino al primo di Agosto, cosi ne ho approfittato per provarlo.
Quello di cui voglio parlarvi non è della versione del S.O. in se ma di una email che mi è arrivata oggi dalla Microsoft.
Vi riporto il pezzo più interessante:
We’re sending this mail to remind you that Windows 7 Release candidate is available and to make sure you plan ahead for when the Beta expires on August 1, 2009. On June 1, 2009, the PC you’re using to test the Beta will begin shutting down every two hours. Windows will send you a notice a couple of weeks in advance, and that’d be the ideal time to rebuild your test PC with a non-expired version of Windows, such as the RC or Windows Vista. This will be a clean installation, so be ready to reinstall your programs and data. (Learn more about installing Windows.)
Traduco il pezzo più interessante, o per meglio dire divertente:
"(..)Dal 1 Giugno 2009 il pc che stai usando per il test della Beta inizierà a spegnersi ogni 2 ore.(...)"
Fortunatamente non sto usando più 7 dalla settimana successiva alla sua installazione altrimenti mi sarebbe toccato spegnere ogni 2 ore di gioco :) (che male non dovrebbe fare :))
Comunque che sia una strategia della Microsoft per non far degradare le prestazioni di Windows durante l'uptime?
[edit]
Interessante sapere(o forse no?) che hanno mandato una email di errata corrige dicendo che il nuovo "test di automantenimento" non durerà 2 mesi ma solo 1...
Exploring Windows: Special Beta Edition -- Correction
Because you signed up to test the Windows 7 Beta, we recently sent you mail about the expiration dates for the Beta and Release Candidate. Unfortunately, we made a mistake.
We said the Beta would start shutting down every two hours on June 1, 2009. The correct date is July 1, 2009.
The rest of the dates in the mail were correct.(...)
We apologize for the error and any confusion it may have caused.(...)
venerdì 13 marzo 2009
Sistemare i programmi gtk in kde 4
Tutti gli utenti gnome che hanno voluto provare kde4 hanno potuto notare quando orrido sia l'aspetto dei programmi gtk sotto questo de.
Dopo aver tanto girovagato questa è la soluzione definitiva:
http://www.kde-look.org/content/show.php/gtk-kde4?content=74689
Scaricate e compilate. Se avete Arch c è il pacchetto in AUR.
Cosa fa?
Semplice aggiunge una voce nel centro di controllo di kde4 sotto "Aspetto" che si chiama: Stile GTK.
Da qui potrete impostare i vostri stili che usavate su Gnome(mia accoppiata: Clearlooks-Mist) e il carattere del font.
lunedì 16 febbraio 2009
Tema scuro per emerald
Ho creato un tema scuro per emerald ispirandomi ad un tema che mi sono trovato preinstallato su windows ice(un windows xp modificato con grafica stile vista e altre cosuccie utili).
Mi ci è voluto un po' ma alla fine sono riuscito a ricrearlo quasi perfettamente.
Ecco il risultato:
Il risultato viene ancora migliore se nell'aspetto del vostro de mettete queste impostazioni(Sistema->Preferenze->Personalizza->Colori):
-Finestre: sfondo #6C7E98 con testo bianco(#ffffff)
-Caselle di input: sfondo bianco con testo nero(#000000)
-Il resto lo lasciate uguale.
Inoltre consiglio di usare il font Tahoma a grandezza 10-11(Sistema->Preferenze->Tipo di carattere).
La cosa più interessante o sorprendente, almeno per me è il fatto che nemmeno 1 minuto dopo averlo postato su gnomelook ho ricevuto 4 download e un commento(positivo).
Ah ho aggiornato il mio tema di amsn e presto vi metterò pure quello...
Saluti
sabato 17 gennaio 2009
Grub ripristiniamolo! 2 parte
Questa procedura è molto più veloce e sicura di quella che ho messo nel mio vecchio post.
Di cosa abbiamo bisogno?
-Sapere la nostra tabella delle partizioni(se si sa bene, se non si sa il problema è aggirabile - vedi procedimento)
-Sapere qual è l'hard disk dove avete installato grub(99% dei casi hda=primo hard disk, sennò è il secondo o terzo)
-Sapere qual è la partizione /boot dove è presente il file di configurazione di grub(a meno che non gli abbiate fatto una partizione a parte è quella di root di linux)
Procedimento
1. Prendiamo la nostra distro live tuttofare(io uso ubuntu)
2. Avviamola in modalità live
3a. Se non sapete la tabella delle partzioni è il vostro momento di recuperare: sotto Sistema->Amministrazione c'è gparted. Avviatelo e istruitevi.
3b. Aprite il terminale
4. Digitate questi 3 comandi:
sudo grub
boot (hd0, 4)
setup(hd0)
quit
*Su boot ci va l'hard disk dove avete installato grub(hd0) e 4 è la partizione che contiene la directory /boot. Ovviamente scalata di 1( es la mia /dev/sda5 diventa la partizione 4).
*Su setup ci va il primo hard disk che parte all'avvio.
5. Fatto e riavviate
Questo procedimento è sicuro e veloce. Io l'usato per ripristinare grub installato da arch64 con una ubuntu a 32bit. Se aveste fatto così il vecchio procedimento ho letto(ma non ho provato) vi avrebbe dato problemi il comando chroot. E poi queste 3 righe sono molto piu semplici da ricordare.
venerdì 16 gennaio 2009
Driver Nvidia su Arch Linux... una inaspettata sorpresa
E' tanto che non scrivevo sul blog....Più che altro il motivo principale è stato che da quando sono riuscito a installare e configurare Arch Linux, ho abbandonato Debian e non ho avuto apparentemente nessun problema. Dico apparentemente, perchè poi oggi proprio ho trovato una bella sorpresina.....
Vi ricordate la mia guida per installare i driver Nvidia ufficiali con lo script di installazione scaricato dal sito di Nvidia? Bene bene, quella guida utilizza un metodo applicabile un po a tutte le distro di linux, per cui l'ho applicata ad Arch e come per magia tutto ha funzionato anche lì.
Questo però mi ha comportato un problema, al quale io non ho dato inizialmente peso, perchè facilmente risolvibile e apparentemente non troppo problematico. Vedete Arch linux aggiorna i propri pacchetti con ritmi estremamente veloci. Tra l'altro lui ha la particolarità di essere rolling release, quindi gli aggiornamenti non sono legati alla versione del sistema che è sempre aggiornata all'ultima versione disponibile!
Adesso uno penserà, BENE, dovè il problema? il problema eccolo quà :
I moduli nvidia così come sono installati dallo script vengono COMPILATI sulla relativa versione del kernel attualmente in uso. Con Arch, il kernel è in costante aggiornamento.....Bello, ma purtroppo ogni volta che esso veniva aggiornato dovevo REINSTALLARE i driver Nvidia per ricompilare i moduli sul nuovo kernel...
Una volta imparato il metodo di installazione, è stato tutto molto facile, non ho dato nessun peso al problema e ogni volta che aggiornavo il kernel perdevo qualche minuto a reinstallare i driver e tiravo così avanti nel pc....
Fino ad oggi, tutto ok.......Poi.......Uscita la versione del kernel 2.6.28............aggiornato il kernel, riavvio il sistema, gnome non parte perchè i moduli nvidia sono mancanti (tutto normale fino a qui), faccio partire l'installazione dei driver Nvidia per la duecentesima volta..... ERRORE!!!!
Non cè verso di finire l'installazione con questo script, viene causato un errore quando il programma di installazione analizza i pacchetti presenti nel mio sistema....Ed infatti, il kernel è
2.6.28-ARCH
mentre i kernel-headers indispensabili per la compilazione dei driver sono alla versione 2.6.27.4.......
Bene, direte voi........Quindi?........
Quindi.....ho cercato un po in rete per riuscire a compilare ugualmente questi benedetti driver......Dopo aver trovato diverse guide per problemi astronomi(diversi dal mio), mi sono imbatutto in qualcosa di inaspettato.....
Per Arch linux esiste un pacchetto PRECOMPILATO per installare i driver Nvidia....Non immaginate la mia faccia quando l'ho scoperto.....
Per risolvere, abilitare i repository Extra di Arch e basta dare il comando :
per le nuove schede grafiche
pacman -Sy nvidia
per le vecchie schede grafiche
pacman -Sy nvidia-96xxE il gioco è fatto..... Ultimo avviso, il precompilato va installato solo su kernel precompilato, ed evita il dover RICOMPILARE i driver ad ogni aggiornamento del kernel. Per una guida completa su questi driver per arch linux, potete trovarla a questa pagina.
pacman -Sy nvidia-71xx
pacman -Sy nvidia-173xx
venerdì 9 gennaio 2009
Riflessione... Linux è il suo anno?! Speriamo di no
Sono in vena di pippe mentali quindi qui di seguito ne troverete molte.... mi sembrava doveroso avvertirvi prima di entrare in questo labirinto. Questo articolo si ricollega molto a "Il vero motivo per cui usiamo Linux" da me tradotto. Questo invece è scritto di mio pugno(e si vede...)
E' già il secondo anno consecutivo(ma si potrebbe tornare indietro di parecchio) che leggo: "L'anno xxxx sarà l'anno di Linux!".
Si ripete sempre. Certo è vero che di anno in anno linux acquisce sempre più utenti ma il punto su cui voglio riflettere è: "Ma ci conviene che linux sia largamente utilizzato?" La risposta non è un deciso si, secondo me, come ci si potrebbe aspettare a prima vista ma un "ni".
Perchè un utente di Linux vorrebbe che il suo s.o. preferito sia utilizzato da tutti? Vi dico la risposta commerciale: perchè è più sicuro, perchè è più stabile, ecc.... Tralasciando il discorso sulla sicurezza che quasi sicuramente con l'aumento del bacino di utenza si verranno a creare nuovi virus appositi o scenario ancora peggiore contro una o l'altra distribuzione perchè ha fatto delle scelte non idonee alla mia filosofia ecc... oppure per colpire l'utente più sprovveduto.
Io credo che il sogno di utente Linux sia quello di vedere per la propria piattaforma tutti i programmi per cui ancora gli tocca usare il vecchio winzoz o alternative carenti di funzionalità e instabili. Ovviamente l'unico modo per ovviare a questi problemi è quello di allargare gli utenti in modo che le case produttrici(giochi in primis) si accorgano anche di noi!
Questo però secondo me produce alcune controindicazioni. Prima di tutto finiremo di lamentarci per far in modo di farci notare... questa è il primo controsenso. Come? Lottiamo per farci vedere e poi? e poi non avremo nulla di cui lamentarci... abbastanza noioso non vi pare? In fondo era divertente no? Mi sembra un po' un sogno utopistico è bello crederci ma è ancora meglio non raggiungerlo perche poi non ci si potrebbe più credere.
Tutto questo si ricollega al fatto(detto anche nel post il vero motivo ecc.. troppo lungo il titolo lo abbrevio in ivmpcul) che ci piace sentirci un'elité e secondo me è molto vero. Quanti di voi usano Linux solo per dettagli tecnici? Meno dell'0,1% credo. La verità è che ci si diverte con tutti i suoi problemi, compatibilità, software non reperibile, ecc... se li eliminassero dove potremmo concentrare i nostri sforzi?
La situazione ideale sarebbe un punto di incontro tra le due vie in un'equilibrio tanto in bilico quanto impossibile da realizzare. In questo mondo ancora più utopistico penso che allora ci si smuoverebbe per creare qualcosa di veramente unico ed insuperabile.
Se non ci avete capito niente allora siamo in 2 :)
mercoledì 7 gennaio 2009
Modificare centinaia di immagini con un comando? Si può!
Recentemento ho scoperto di avere un editor di immagini molto più veloce e potente di gimp e photoshop messi assieme per alcuni versi.
Mi è capitato di avere centinaia di screenshot da modificare tutti ugualmente:
-Prendere un riquadro al centro
-Salvarlo ritagliandolo in jpg(da png)
-Rimpicciolire questa nuova immagine a dimensioni desiderate.
Con Gimp ci avrei messo un'eternità ma qui è venuto in mio soccorso un comando tanto semplice quanto potente incluso nel pacchetto "ImageMagick"(che al 99% avrete già automaticamente installato).
Il comando è questo:
mogrify -crop 801x604+239+114 -geometry 521x392 -format jpg *.png
-crop ritaglia un'immagine 801x604(il riquadro che vi dicevo - misurato in un'immagine campione con la selezione di Gimp)
+239 e +114 sono gli scarti dal bordo da dove prendere l'immagine di prima(misurati anch'essi su un'immagine tipo)
-geometry riscala l'immagine a quella risoluzione
-format jpg me le converte in jpg
-*.png sono i file in ingresso(cioè tutti i file della cartella)
Et-voilà in 20 secondi ho fatto ciò che con Gimp ci avrei messo un'eternità
Ovviamente questi sono solo 3 comandi... se vedete la pagina di aiuto di mogrify ce ne sono una montagna tra cui vengono inclusi anche molti filtri, la possibilità di combinare insieme immagini in una unica o in un'animazione.
La pagina del manuale di mogrify è qui.
Buon lavoro ;)